Associazione

CHI SIAMO

Nel 2002 si è costituita l’ Associazione “Carlo Donat-Cattin” di Bergamo e Brescia che in partenariato con l’omonima Fondazione di Torino hanno promosso numerosi incontri culturali aperti al vasto pubblico, soprattutto giovani, interessati alla storia e all’evoluzione del pensiero sociale, politico ed economico del nostro Paese, con particolare riguardo al ruolo del movimento cattolico.

Fra le tante iniziative spiccano i Convegni di studio di Saint-Vincent  (2002-2013)  che hanno rappresentato un laboratorio culturale e un punto d’incontro e di confronto importanti per la politica nazionale in un tempo di profondi cambiamenti per l’Italia, sempre più disamorata della politica e un’Europa in cerca della sua identità.

“Giovani idee” nasce nel 2005 in continuità con l’impegno dell’Associazione “Carlo Donat-Cattin” (poi confluita nella nuova “Giovani idee”) verso le nuove generazioni e le Istituzioni formative. Avvicinare i giovani ha significato per l’Associazione essere coerente con la propria mission la cui priorità è di favorire lo sviluppo e il radicarsi di una economia della conoscenza e di una cittadinanza europea attiva che trova nei giovani, interlocutori privilegiati in quanto aperti al nuovo, intellettualmente permeabili e creativi.

Aprire al mondo dei giovani è stata la carta vincente di tanta longevità, la dimensione Europea conferita al Concorso che ha visto la partecipazione di Scuole Superiori provenienti da diversi Paesi dell’Unione, ha aperto scenari di collaborazione e scambi con prestigiose Fondazioni culturali europee a cui ci lega un obiettivo comune: costruire un’Europa dei Popoli.

Contesto progettuale

Il Concorso è parte essenziale e strategica di un progetto triennale focalizzato sui problemi e le sfide più attuali della società, della cultura, dell’economia e della politica, in una dimensione europea, ponendovi al centro il mondo dei giovani e il loro futuro.

Il progetto inizia con l’individuazione del macro-tema e degli obiettivi che si intendono raggiungere al termine del triennio,  contestualmente si fissano i tre temi- guida, uno per  ogni anno scolastico, che dovranno essere sviluppati dai concorrenti seguendo un percorso formativo predefinito che si conclude al termine dell’anno scolastico con la presentazione di un lavoro finale sul tema-guida assegnato.

Gli studenti, usando le nuove tecnologie (ICT), che  oggi rappresentano le più interessanti forme di comunicazione ed espressione giovanile oltre che singolari chiavi di lettura della realtà contemporanea, potranno scegliere uno dei seguenti strumenti comunicativi per presentare il lavoro realizzato:

– AUDIOVISIVI – filmati con diversi generi narrativi,canzoni

– WEB-BASED – giornali online, blog, siti web, community

– DISCRITTURA – libri, saggi, poesie, manifesti

– PERFORMATIVI – teatro, danza, flashmob

Target group

Il Concorso è destinato ai giovani studenti di età compresa fra i 14 e i 18 anni delle Scuole Secondarie di secondo grado italiane ed europee. Partecipano la classe o interclassi, non singoli studenti. Hanno la priorità studenti/scuole di contesti socio-economici e culturali più vulnerabili, in cui si registrano situazioni di marginalità e disagio sociale con gravi riflessi sul percorso scolastico di questi studenti.

Premesso che nella mission di Giovani idee rientrano anche iniziative mirate ad alleviare il disagio giovanile, che in ambito scolastico puo’ portare fino all’abbandono degli studi, il Concorso in quanto espressione della creatività personale, puo’ rappresentare una spinta motivazionale determinante a contrastare la dispersione scolastica e il superamento del disagio sociale. L’istruzione culturale e artistica, all’interno di un percorso formativo-scolastico, può rafforzare negli studenti l’immaginazione, l’originalità, la concentrazione, il gusto dell’esplorazione, il pensiero critico e non verbale.

Le macrofasi del progetto

Il progetto è scandito da una serie di macrofasi, che inizia a giugno – alla fine dell’anno scolastico e termina a maggio dell’anno successivo.  Ognuna delle macrofasi contiene un determinato evento:

  • fase A) Presentazione del tema-guida attraverso i canali di comunicazione // giugno
  • fase B) Termine per la preiscrizione al Concorso // settembre
  • fase C) Conferma dell’ iscrizione al Concorso // ottobre
  • fase D) Convegno di studi sul tema-guida dell’anno scolastico e inizio del percorso formativo. Presentazione dello strumento comunicativo e dei contenuti-guida scelti dalle Scuole per sviluppare il tema-guida del Concorso // novembre
  • fase E) Consegna dei lavori // febbraio
  • fase G) Nomination opere finaliste // aprile
  • fase H) // Finale in una Capitale Europea // maggio

A tutte le macrofasi si aggiungono momenti di monitoraggio e valutazione che scandiscono ritmicamente la durata dell’intero progetto. Sono  infatti  previste fasi di valutazione iniziale, intermedia e finale dove gli organizzatori e i responsabili di progetto verificano la qualità dell’andamento del programma e la realizzazione del progetto.

I risultati della valutazione confluiscono in una relazione annuale e una finale di progetto.

I lavori presentati dalle Scuole concorrenti sono sottoposti alla valutazione di una Giuria internazionale Europea di 8 membri con provata esperienza nei singoli linguaggi. I 3 migliori classificati di ciascun strumento comunicativo sono per la finale in base a:

  • originalità e carattere innovativo;
  • qualità sostanziale e formale;
  • efficacia comunicativa;
  • aderenza all’argomento.

Obiettivi

  • intensificare i legami tra cultura e istruzione al fine di incoraggiare la partecipazione dei giovani ai luoghi della cultura, facilitare l’accesso agli strumenti creativi delle nuove tecnologie e promuovere lo sviluppo delle varie espressioni culturali;
  • incoraggiare l’incontro e il dialogo interculturale fra giovani dei paesi dell’UE  al fine di alimentare le potenzialità educative insite nelle diverse identità culturali;
  • stimolare nei giovani una maggiore sensibilità e attenzione ai temi di forte impatto sociale e d’interesse nazionale ed europeo, per conferire loro maggiore responsabilità ed autonomia personale, rafforzandone la partecipazione alla vita civica delle comunità locali e alla democrazia ‘rappresentativa’ per il rinnovamento della società e la realizzazione dei valori propri della convivenza civile;
  • sviluppare un’identità europea unitaria fondata su comuni esperienze storiche e culturali, a partire dalla valorizzazione del pluralismo delle realtà comunitarie e dal confronto intersoggettivo, lo scambio di idee e di esperienze, la riflessione sul futuro.

Progetto 2016 – 2019

Macro-tema generale “Abitare l’Europa” i temi-guida sono desunti dalle priorità indicate nel programma di mandato  del Presidente della Commissione Europea Junker:

Lavoro:               2016 /2017   “Working for Europe: Right tothe future”

Ambiente:          2017/2018    “Human being, guardian of a fragile Planet”

Immigrazione:  2018/2019      “The faces and stories of a (dis)integrated city. Immigration in the iPad Era”