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Lavorare in rete per sviluppare la dimensione europea dell’educazione. E’ quanto accaduto a Bergamo, all’interno di una attività di progettazione Erasmus Plus – KA102 – VET learner and staff mobility. Tre istituti di istruzione secondaria superiore, supportati dalla Rete Giovanidee per l’Europa e dalla collaborazione dell’agenzia Europa 3000, hanno qualche giorno fa inviato il loro primo progetto di mobilità studentesca elaborato “in rete” tra realtà che cominciano a pensarsi in modo diverso rispetto al passato, tra realtà che hanno compreso che per raggiungere la loro finalità educativa bisogna mettere a disposizione ognuno le proprie competenze e il proprio know how, evitando logiche di competizione e di autoreferenzialità, ma lavorando in cooperazione per lo stesso fine educativo.

Le scuola cittadine in questione, l’istituto Guido Galli, l’istituto Vittorio Emanuele II  e la Scuola d’Arte Andrea Fantoni di Bergamo, grazie alle occasioni di incontro e scambio di best practice fornite dalla rete Giovanidee, hanno avuto modo di confrontarsi sull’esigenza di progettare attività altamente formative e professionalizzanti per i propri studenti attraverso percorsi di mobilità europea che possano sviluppare anche le competenze imprenditoriali e creative nel campo dell’enogastronomia, del turismo sostenibile e della produzione artistica locale. Il progetto prevede la visita alle realtà produttive della Romania, paese che all’interno del panorama europeo si distingue per la stupefacente crescita economica degli ultimi anni, con un efficiente sistema scolastico e che riconosce l’Italia come uno dei suoi più importanti partner commerciali e che merita, per questo motivo, un’attenzione particolare. Le scuole bergamasche avranno modo di incontrare i partner locali a Bucarest, il prossimo 11 maggio durante la finale del concorso Giovanidee che si terrà proprio nella capitale della Romania alla presenza delle Autorità locali e dell’Ambasciatore italiano. A luglio si saprà se il progetto denominato GLOCAL – Scenari locali e sfide globali sarà ritenuto valido dall’Agenzia Nazionale Erasmus plus e se sarà quindi finanziato. Se così fosse, in fase di disseminazione, i tre istituti si impegnano ad effettuare incontri formativi a tutte le scuole della rete per condividere le proprie competenze di progettazione europea.

Intanto, la progettazione della rete è appena iniziata: nelle prossime settimane gli stessi istituti hanno previsto una serie di incontri per progettare l’azione più  ambiziosa KA2 Cooperation for innovation and exchange of good practice.