Insieme sognando l’Europa

Abbiamo sfilato accanto a Voi nel 2014 a Varsavia alla Parata Schumana, sognando una comune cittadinanza europea.

Oggi siamo di nuovo vicino a Voi con la solidarietà e l’amicizia e l’ impegno a riprendere quel cammino insieme, quando la pace avrà preso il posto della guerra.

Giovani  idee e gli amici Ucraini sfilano insieme  Varsavia nel 2014

Sono passati otto anni da quell’incontro unico e indimenticabile che gli studenti italiani, fra cui molti delle Scuole bergamasche, e di altri Paesi dell’UE , su iniziativa dell’Associazione “Giovani idee” di Bergamo hanno partecipato alle giornate europee promosse dalla Fondazione “R. Schuman” a Varsavia. Con gli otre diecimila ragazzi sfilava anche un nutrito gruppo di giovani e adulti dell’Ucraina per testimoniare la loro vocazione europeista e sollecitare le Istituzioni Europee ad accogliere l’Ucrania nell’Unione.

Il film di questi giorni ci testimonia quanto fosse sincero e sentito il loro grido “Europa – Europa” e l’agilità e l’entusiasmo per lo stare insieme accanto e confusi fra tanti altri coetanei,  dava loro sicurezza e senso di protezione che quella bandiera blu a dodici stelle camminava con loro.

Giovani idee non dimentica quei momenti e i valori che insieme con loro abbiamo scandito lungo le vie di Varsavia e ora che quei volti li abbiamo persi di vista, vogliamo far sentire loro la nostra amicizia e solidarietà e impegnarci perché quella marcia, ora bruscamente interrotta, possa riprendere il suo cammino,  quando le armi taceranno e concluderla con una grande “Parata Schumana” a Bergamo e Brescia nel 2023.           

XXI Polskie Spotkania Europejskie XXI Giornate Europee Polacche

Lezioni d’Europa: il programma delle giornate era molto intenso e impegnativo. Si sono tenuti incontri accademici e didattici con personalità istituzionali e politiche, docenti universitari ed esperti nelle politiche dell’Unione Europea connesse alle più importanti tematiche, preventivamente e opportunamente individuate, per sviluppare e approfondire argomenti di pubblico interesse sul territorio nazionale. Tre giorni di formazione e divulgazione allargata – anche attraverso l’utilizzo combinato di media, new media e risorse tecnologiche innovative – inerente i valori identitari, la cultura dell’Europa, le nuove politiche dell’Unione Europea e mirato al coinvolgimento del grande pubblico con particolare attenzione rivolta verso i giovani. Nelle lezioni d’Europa si è affrontato anche un percorso alla scoperta della storia, dei valori, delle istituzioni e dei programmi europei, con particolare attenzione ai diritti connessi alla cittadinanza ed al funzionamento dell’Unione.
Ai dibattiti si alternavano eventi di accompagnamento promossi dagli oltre 3.000 club di giovani e adulti sparsi in Europa, uniti da un comune obiettivo: l’integrazione europea dei popoli.

Attraverso lo scambio di idee, esperienze, e anche simulazioni su come avviene l’elezione nel Parlamento Europeo, i Club hanno proposto strategie comuni per incoraggiare altri “euroenthusiasts” ad essere attivi nei loro Paesi per sostenere l’Europa e sensibilizzare l’elettorato a partecipare al voto per l’elezione dei propri Rappresentanti al Parlamento Europeo, che si sarebbe rinnovato pochi giorni dopo la XXI Polskie Spotkania Europejskie(25 maggio 2014).

– Parada Schumana –

E’ il momento più coinvolgente delle Giornate Europee. Un interminabile corteo di giovani e adulti, con bandiere dei propri Paesi e dell’Europa, che sfilano lungo le principali strade di Varsavia, accompagnati dalla musica, dalla all-dancing e da canti, per manifestare, nella gioia, nell’amicizia e solidarietà, il loro convinto sostegno all’Europa unita.

Il centro di Varsavia si trasforma in una grande unica Piazza multicolore , piena di sorprese e spontaneità, che coinvolge i partecipanti in quiz didattici, concorsi multimediali, giochi e avvenimenti .

E’ in programma poi la proiezione presso una sala cinematografica posta sul percorso della parata, la proiezione dei filmati vincitori del Concorso “Giovani cittadini d’Europa” vinto dal Liceo “S. Umiltà” di Faenza e che ha visto classificati al 2° e 3° posto il Liceo di Kaposvàr (Ungheria) e il Liceo “Fredry” di Varsavia.

La stampa internazionale ha definito l’evento come la più alta espressione gioiosa a sostegno dell’Europa e nessun altro evento di questo tipo, per intensità e partecipazione si registra negli altri Paesi dell’Unione Europea.

L’evento più atteso è stato il raduno della “Parada”. Già dalle prime ore del mattino, le vie di Varsavia, nonostante il tempo incerto e un vento gelido, si sono riempite di giovani in tenuta da sfilata. Sono stati calcolati presenti almeno 10.000 fra giovani e adulti, numerosissime le bandiere, una coreografia ricca di colori, con palloncini, aquiloni e striscioni di ogni tipo e per rendere ancor più festosa e allegra la manifestazione, erano presenti giocolieri, artisti di strada e musicanti che si esibivano durante la marcia, mentre ai lati del percorso erano stati allestiti stand con materiale divulgativo del Parlamento Europeo.

Le delegazioni presenti sono state chiamate  una per una dallo speaker e salutate, dal Presidente della Fondazione Shuman. Rivolgendosi, in buona lingua italiana, alla nostra delegazione, ha ringraziato della presenza  ed  elogiato l’Associazione “Giovani idee”per il Concorso che ogni anno promuove e ha ricordato l’edizione dello scorso anno dedicata al tema dell’Europa.

Nella sfilata i nostri studenti hanno avuto il privilegio di marciare a fianco del gruppo Ucraino, composto da tantissimi giovani  e adulti che sventolavano con vigore due bandiere; quella giallo blu dell’Ucraina e quella europea.

Bastava guardarli negli occhi gli Ucraini, velati di tristezza e speranza, per capire che il loro marciare a fianco di tanti altri  giovani europei, rappresentava un’occasione importante per affermare il loro diritto di appartenenza europea e di autodeterminazione senza ingerenze esterne.

Non sono mancati momenti di tensione e qualche episodio di contestazione da parte di gruppi ultranazionalisti posizionati all’esterno della sfilata eben controllati dalla Polizia polacca.

Un radiocronista della Radio Polacca, cogliendo questo momento di tensione  ha chiesto a. un nostro studente di Bergamo  di dare un titolo alle due Europe che dal suo punto di vista stavano in quella Piazza. Lo studente senza esitazione, ha indicato gli Ucraini, che sfilano per “un’’Europa invocata”, e gli ultranazionalisti, gli euroscettici, che contestano e sono” l’Europa rinnegata”.

L’esperienza vissuta dagli studenti italiani a Varsavia è stata unica e indimenticabile, come testimoniano i loro commenti al termine del viaggio: “grazie all’attività meritoria dell’Associazione „Giovani idee”  e degli amici polacchi, abbiamo condiviso due giornate nolto belle, coinvolgenti ed emozionanti come non mai. Siamo tornati entusiasti da questa esperienza e camminiamo a un metro da terra. La fortuna di aver sfilato coni nostri coetanei Ucraini che stanno vivendo un momento molto triste e delicato per il futuro del  loro Paese, ha consentito di toccare con mano e apprezzare quanto importanti siano i valori della libertà, della democrazia e

della pace che, grazie all’Europa, la nostra generazione gode da oltre 60 anni”.(Bergamo; 11 maggio 2014)

Le testimonianze Giovani d’Italia a Varsavia riscoprono l’Europa unita (di Tadeusz Konopka – corrispondente ANSA dalla Polonia)

Per  festeggiare l’Europa unita e riscoprire la gioia di stare insieme fra la gioventu’ di diverse nazioni bisogna partire per Varsavia. E’ questa l’impressione di un gruppo degli studenti italiani organizzato dall’Associazione Giovani Idee di Bergamo che durante l’ultimo fine settimana hanno  partecipato nella capitale polacca alla Parata europea indetta dalla Fondazione polacca di Robert Schuman. E’ stata la prima, cosi significativa, presenza italiana  durante le Giornate europee organizzate in Polonia. L’iniziativa e’ nata nell’ambito della Fondazione di Carlo Donat-Cattin in risposta alla visione piuttosto pessimista dell’avvenire d’Europa uscita fuori dalla ultima edizione del concorso di cortometraggio intitolato “Giovani cittadini d’Europa”.  Lanciato in primavera del 2013 il concorso e’ stato per la prima volta aperto non solo ai studenti di scuole medie italiane ma anche alle scuole fuori d’Italia. I due filmati giunti al concorso sono stati infatti realizzati dagli studenti di Varsavia e il tema dell’Europa  ha fatto stringere la collaborazione fra “Giovani idee” e la Fondazione Schuman. Si tratta di un ente fondata in Polonia da Tadeusz Mazowiecki (1927 – 2013), l’intelettuale cattolico e il primo premier dopo la svolta democratica del paese nel 1989 propio per divulgare le idee europeiste. Mazowiecki al pari con i fondatori della Comunita’ europea – Acide De Gasperi, Konrad Adenauer, Robert Schuman – contribui’ alla unificazione dell’Europa occidentale con quella orientale, persa a Yalta nel marzo 1945. Sette mesi dopo la sua scomparsa la Fondazione Schuman lo ha ricordato in modo speciale festeggiando 10/mo anniversario dell’adesione della Polonia alla Europa unita e il 25/mo delle trattative di “ tavola rotonda” (fra il regime autoritario polacco di allora e le forze di opposizione con Solidarnosc del premio Nobel Lech Walesa) che hanno riportato il paese alla liberta’. Per la Parata di sabato scorso sono giunti a Varsavia migliaia di giovani che esplodevano di buon umore, risate  e l’entusiasmo. “Vedo qui le magliette dell’Associazione Giovani idee, con il logo molto speciale.Viva l’Italia!” Cosi l gruppo italiano e’ stato salutato dal palcoscenico da Piotr Nowina Konopka, l’ambasciatore polacco presso Vaticano, gia’ stretto collaboratore di Mazowiecki, ora dopo lui il nuovo presidente della Fondazione Schuman. Grande emozione dei presenti suscitavano numerosi gruppi degli giovani ucraini che in segno delle loro aspirazioni portavano spesso nella stessa mano la bandiera nazionale giallo-azzurra con quelle delle Unita europea. Attraversando con la Parata il centro storico di Varsavia si e’ potuto notare come questa citta’ e’ cambiata in meglio,  facendo sostituire il colore griggio, dominante in epoca precedente, con tanti svariati colori . Lo si e’ potuto verificare anche durante le belissime serate, con dei locali all’aperto  pieni di gente e di allegria, come in tante altre libere citta’ d’Europa. Oppure osservando la citta’  iluminata di notte, dalla terazza del 30/mo piano di Palazzo di cultura, il ricordo degli anni cinquanta, voluto da Stalin. Per non dominare piu’ sulla capitale polacca il palazzo viene ora circondato dagli nuovi grattacielli, con uffici e residenza. “E’ stata una occasione eccezionale, una vera festa d’Europa e di tutti noi” ha detto una delle ragazze giunte dall’Italia,  rammaricandosi perche’ non vi sono dalle sue parti le iniziativa simili per riproporre (un’po’ contro corrente) il “sogno” di “Padri d’Europa”.

VARSAVIA, 13 maggio 2014

Photo Credits: Rossi e Bellomi